Il “popolo invisibile” del Venezuela

“Venezuela: la piazza sta con Guaidò, ma Maduro non molla”. Così ha titolato l’Ansa che, come tutta la filiera massmediatica ‘embedded’, ha fatto propria la velina imposta da Washington sulla manifestazione di sabato.

Da giorni Guaidò chiamava alla prova di forza in piazza. Sinora poche decine di migliaia i partecipanti, amplificati di numero con un sapiente montaggio di spezzoni di manifestazioni governative messe a seguire le immagini pressoché quotidiane (strana dittatura!) di Juan Guaidò che tiene comizi e conferenze stampa. Sabato scorso, però, sarebbe dovuto essere la madre di tutte le prove di forza, una manifestazione oceanica di milioni e milioni di venezuelani. Così aveva assicurato il giovane referente di Washington, e proprio nel ventesimo anniversario della rivoluzione bolivariana. È stato un fiasco! Gonfiando i numeri, i grandi network compiacenti hanno parlato di alcune decine di migliaia di persone. Un fiasco! Eppure per l’Ansa (e per tutta l’allineata filiera “embedded” interna e non), prona alle direttive d’oltre Atlantico, una battaglia vinta! Vinta oscurando le pressoché quotidiane, imponenti manifestazioni a sostegno del governo e a difesa della sovranità e dell’indipendenza del Paese, comprese quelle tenutesi lo stesso sabato a Caracas e, in concomitanza, in diverse altre città del Paese

Tele-trasmetterle sarebbe (stato) imbarazzante!

Ora che l’amministrazione Trump appare decisa a rovesciare con tutti i mezzi non solo il governo e la Presidenza Maduro, ma soprattutto l’intero sistema e processo rivoluzionario bolivariano, più ferreo si è fatto l’allineamento pressoché integrale del ceto politico, massmediatico ed istituzionale italo-parlante.
In questo contesto s’inscrive l’uscita, molto anomala nella prassi, del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ha tirato le orecchie al governo, particolarmente al 5S (il “sovranista” atlantico Salvini si è fatto già megafono della linea di Washington), perché non del tutto allineato. La sua richiesta di “chiarezza (…) su una linea condivisa con gli alleati” rimbomba tremendamente in continuità con quel blocco di forze che da decenni è responsabile della progressiva svendita della sovranità nazionale del Paese, un blocco di forze che cura i propri interessi barcamenandosi tra le direttive di Bruxelles-Francoforte da un lato e quelle di Washington dall’altro.

Oscurare le immagini delle piazze e delle strade stracolme di manifestanti bolivariani serve a dare un’aurea di credibilità alla supposta “volontà popolare e richiesta di autentica democrazia” evocata da Mattarella, che trasforma alcune migliaia di sostenitori del golpista Guaidò nel “popolo venezuelano”.
Questa ennesima manipolazione informativa sugli Esteri (il caso venezuelano è solo l’ultimo in ordine di tempo) riflette il grado di manipolazione che si dispiega all’interno del Paese, per mantenerlo sotto il tallone del dominio euroatlantico.
È bene prenderne coscienza e fare la propria parte, in nome della libertà, della solidarietà internazionale e della dignità nazionale.

Venezuela/ Golpismo ‘made in U.S.A.’ e sua grottesca architettura mediatico-giuridica

Atto golpista a Caracas. E gli USA, in regìa, minacciano l’intervento militare

Brasile/ L’estrema destra dei ‘Chicago boys’ al potere

Premio Sacharov all’opposizione venezuelana: l’Unione Europea al fianco delle classi dominanti

Venezuela: netta affermazione del PSUV alle elezioni regionali

Venezuela: disinformazione e spunti di riflessione

Venezuela: la parola alla difesa

Destabilizzazione e disinformazione sul Venezuela: il caso López Manjarres

ass.indipendenza.info@gmail.com – info@rivistaindipendenza.org

 

Annunci

Informazioni su associazioneindipendenza

Rivista patriottica e sovranista italiana impegnata in una battaglia di liberazione sociale dall'egemonia euroatlantica rifacendosi ai valori della Resistenza
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...