Al referendum sull’autonomia in Lombardia e Veneto vota “NO”

L’Italia ha il pareggio di bilancio (art. 81) inserito in Costituzione. Fu ispirato dall’Unione Europea e recepito in modo zelante dal parlamento, pressoché all’unanimità, nell’aprile 2012 (governo Monti). Parallelamente si procedette alla modifica degli articoli 97, 117 e 119 della Costituzione relativi ai bilanci degli enti locali. Questi ultimi sono ‘costretti’ all’autonomia di spesa e allo stesso tempo obbligati a rispettare il vincolo del pareggio di bilancio, con tutte le insormontabili difficoltà nella gestione ordinaria che attanagliano, dove più dove meno, i bilanci e le necessità di spesa dei comuni. Insomma, non è più possibile spendere a deficit per stimolare la domanda e, nei momenti difficili, far ripartire l’economia, tanto a livello nazionale quanto a livello locale. Ne consegue che non è possibile mantenere il pareggio di bilancio senza rinunciare a interventi di spesa e senza procedere a tagli, privatizzazioni, nuove tasse. Il patto di stabilità ha così fattivamente distrutto l’autonomia di spesa anche degli enti locali e sancito il controllo diretto della UE sui bilanci pubblici. Gli effetti, progressivamente devastanti, li conosciamo ormai da anni e nulla, nel contesto unionista, può far invertire la tendenza.

Fu un’operazione votata in fretta e furia, in un riserbo pressoché assoluto, senza che ci fosse nel Paese un dibattito pubblico. Così, nel rispetto della procedura, si è operata una costituzionalizzazione dell’austerità.
C’è quindi da chiedersi: perché chi richiede più autonomia per le regioni, non pone come prioritario e principale il ‘nodo’ dell’austerità europea che impedisce ogni libertà di spesa a tutti le istituzioni della Repubblica?
E allora, ci vien da pensare, visto che quantomeno chi amministra non può non sapere, non sarà che si vuole avere maggiore mano libera, in ‘autonomia’, privatizzando tutto quel che si potrà privatizzare per meglio (si fa per dire) adeguarsi alle direttive e agli obblighi della UE?

Sulla questione, quindi, non ci si astiene. Al referendum di domenica 22 ottobre sull’autonomia in Lombardia e Veneto invitiamo a votare “NO”.

Indipendenza
ottobre 2017

vedasi anche la posizione di Indipendenza 

ass.indipendenza.info@gmail.com – info@rivistaindipendenza.org

Annunci

Informazioni su associazioneindipendenza

Rivista patriottica e sovranista italiana impegnata in una battaglia di liberazione sociale dall'egemonia euroatlantica rifacendosi ai valori della Resistenza
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...